Questo sito è sponsorizzato da I.T.S. Italia Srl, e presenta una panoramica tecnica degli articoli da essa trattati:

- Cuscinetti a sfera
- Cuscinetti a rullini
- Cuscinetti di precisione
- Unità di supporto
- Boccole
- Snodi e teste a snodo
- Cuscinetti lineari

Con particolare attenzione al mondo dei cuscinetti a strisciamento.


BOCCOLE AUTOLUBRIFICANTI
multistrato con PTFE composito


Definite anche col termine di CUSCINETTI A SECCO grazie
al loro strato di Ptfe, raggruppano in se vari vantaggi:

– Sono esenti da manutenzione
– Hanno buone proprietà di attrito con bassa usura
– Elevata capacità di carico
– Velocità di strisciamento elevata
– Range di temperature di lavoro molto elevate
– Effetto stick-slip trascurabile
– Gioco di funzionamento contenuto

Buona resistenza chimica, basso assorbimento d'acqua e
rigonfiamento

BOCCOLE SINTERIZZATE AUTOLUBRIFICANTI
bronzo/bronzo+grafite/bronzo+MoS2/bronzo-ferro/ferro


I cuscinetti autolubrificanti sinterizzati sono ottenuti con i
più moderni e avanzati processi nel campo della
metallurgia delle polveri, presentando elevate
caratteristiche meccaniche e tecnologiche.
Hanno una struttura porosa controllata e sonoimpregnati di olio che viene rilasciato gradualmente durante il regolare funzionamento formando un film utolubrificante.

Si può sostituire in tutto o in parte l'olio lubrificante con
grafite che conferisce al prodotto un aspetto leggermente
più asciutto e di tonalità piu' scura.
La porosità utile è del 25-30% del suo volume ed è
riempita con olio prescelto ma può essere abbassata fino al 18% al fine di aumentarne la resistenza meccanica nel caso di carichi statici molto elevati.

Le polveri accuratamente miscelate vengono pressate e
stampate per poi essere sinterizzate (ad una temperatura più bassa del punto di fusione) in forno ad atmosfera e temperatura controllata. Successivamente dopo la fase di calibratura sui diametri interno ed esterno, tramite un procedimento sotto vuoto le porosità dei particolari si possono saturare con olio.
Infine i prodotti sinterizzati possono essere protetti con
rivestimenti galvanici, bruniti o ossidati a vapore o
sottoposti a trattamenti termici.

BOCCOLE RILUBRIFICABILI
multistrato con POM o PEEK composito


Il cuscinetto a strisciamento in POM o PEEK composito si
può considerare pre-lubrificato in quanto necessita solo di una minima quantità di lubrificante per lavorare a lungo in modo soddisfacente.

La boccola rilubrificabile consta di tre strati:
– armatura in acciaio
– strato di bronzo poroso
– strato di strisciamento in POM o PEEK

Sull'armatura in acciaio è sinterizzato uno strato di bronzo poroso con spessore da o,2 a 0,35 mm.
Con un procedimento di laminazione i pori dello strato di
bronzo vengono completamente riempiti con una miscela di POM o PEEK.
Dopo il riempimento dei pori del bronzo sinterizzato, rimane uno strato di scorrimento su di esso e nel quale vengono realizzati gli alveoli per il lubrificante.
Per questo tipo di cuscinetto radente esiste una versione con sovramateriale il quale rende possibile una successiva lavorazione della superficie di strisciamento: per pareggiare eventuali disallineamenti o per giochi con tolleranze più ristrette.
La lavorazione non accurata ha però effetti negativi sulla
durata d'esercizio e sulla capacità di carico. Sono consigliati i seguenti processi di lavorazione, tornitura e foratura con:
– taglio a secco
– velocità di taglio da 100 a 150 m/min
– avanzamento 0,05 mm
– profondità di passata 0,1 mm
– utensile in metallo duro

BOCCOLE AUTOLUBRIFICANTI A SECCO
con inserti di lubrificante solido in bronzo / grafite


Questi tipi di elementi di scorrimento non necessitano di
alcuna lubrificazione e sono adatti all'impiego con carichi
gravosi e basse velocità.
Sono costituiti da un corpo solido in lega di rame con inserti
di lubrificante solido a base di Ptfe e/o grafite.
La grafite, durante il funzionamento crea una sottile
pellicola che ricopre entrambe le superfici ed evita, in
questo modo, il contatto diretto tra i metalli.

I principali vantaggi che offre questo prodotto, sono:
– alta capacità di carico statico e dinamico
– ottime prestazioni sotto carico elevato con movimenti
   intermittenti
– autolubrificante ed esente da manutenzione
– tollera comunque bene qualsiasi lubrificante
   convenzionale
– basso coefficiente di attrito senza effetto stick-slip
– poco sensibile allo sporco, resiste ai prodotti chimici e
   alla corrosione
– alta stabilità dimensionale in presenza di acqua,
   particolarmente adatto all'utilizzo in ambiente marino
– limitata sensibilità al carico sugli spigoli, può essere    usato nei disassamenti


– buona resistenza allo stress da impatto
– assorbe bene le vibrazioni
– si presta per usi a temperature medio alte
– conduttore di elettricità, non evidenzia fenomeni
   elettrostatici
– alta conducibilità termica

MONTAGGIO E TOLLERANZE

Nel caso della boccola, il montaggio deve essere effettuato per interferenza a mezzo di un mandrino con spallamento e superficie rettificata oppure in alternativa raffreddando il particolare a temperature molto basse.
La sede deve avere una tolleranza H7, mentre l'albero può avere delle tolleranze del tipo:
– “d8” per utilizzo con carichi elevati
– “e7” per utilizzo con carichi leggeri
– “f7” per un'accoppiamento di precisione
La durezza dell'albero dev'essere compresa tra i 180 HB e 250 HB e comunque superiore a quella dell'elemento di scorrimento, mentre la rugosità dev'essere compresa tra 0,2 e 0,8 μm.